ESTRATTO dello Statuto

 

ART. 1: È costituita una Fondazione sotto la denominazione

MARIO E MARIA LUISA MACCIACHINI MONTI

ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITÀ SOCIALE

La Fondazione ha sede in Milano, Viale Lucania n. 26.

 

ART. 2: La Fondazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone di fornire sostegno e aiuto ai giovani disabili affetti da gravi menomazioni e disfunzioni fisiche di età non superiore ai trenta anni, residenti in Lombardia.

La fondazione ha per scopo lerogazione di borse di studio da assegnare ai giovani più meritevoli per impegno, dedizione, forza di volontà e passione nello studio e nella ricerca in qualsiasi campo e materia, tenuto conto delle condizioni economiche e della situazione familiare sociale di ciascuno, nonché del grado di assistenza dagli stessi ricevuta.

La Fondazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle alle stesse strettamente connesse.

In particolare potrà compiere ogni attività di gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare.

 

ART. 3: Il patrimonio della Fondazione è costituito dai beni lasciati dalla fondatrice nonché dalle offerte e oblazioni dei terzi che intendano condividerne gli scopi.

La Fondazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dellorganizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di unaltra ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.

Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno obbligatoriamente essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. Tali somme potranno anche essere impiegate nel consolidamento del patrimonio immobiliare.

Per disposto testamentario è a carico della Fondazione lobbligo di mantenere le tombe di famiglia a Gallarate e Milano Cimitero Monumentale.

 

ART. 4: La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da tre membri. La carica di Amministratore è a vita. In caso di rinunzia o di cessazione per qualsiasi causa dalla carica da parte di taluno di essi, i membri o il membro superstite provvederà alla sostituzione mediante nomina di nuovi membri a vita. In caso di scioglimento del Consiglio o di contemporanea cessazione di tutti gli Amministratori, alla nomina del nuovo Consiglio provvederà Sua Eminenza il Vescovo di Milano pro tempore.

Il Consiglio di Amministrazione elegge nel proprio seno il Presidente e il Vice-Presidente. La loro carica dura quattro anni ed è riconfermabile.

Le cariche di Presidente, Vice-Presidente e Consigliere sono gratuite, salvo il rimborso delle spese borsuali.

 

ART. 6: Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente con avviso da recapitare agli altri membri almeno tre giorni prima delladunanza.

Il Consiglio di Amministrazione deve essere convocato almeno una volta allanno entro tre mesi dalla chiusura dellesercizio, per lapprovazione del bilancio consuntivo e del conto preventivo.

 

ART. 7: Per la validità delle adunanze occorre la presenza di almeno due Consiglieri.

Le deliberazioni sono valide se prese con la maggioranza degli intervenuti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le adunanze del Consiglio sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente.

I processi verbali delle adunanze sono redatte da un Segretario, anche estraneo al Consiglio.

 

ART. 9: Il Consiglio amministra il patrimonio dellEnte e dispone delle rendite da impiegare nelle spese della Fondazione e nella erogazione delle borse di studio.

Il Consiglio può delegare parte dei propri poteri a membri del Consiglio o anche, per determinati affari, a terzi ed avvalersi di esperti e professionisti.

 

ART. 10: Le borse di studio sono erogate annualmente dalla Fondazione sulla base di bandi di concorso predisposti e pubblicati a cura del Consiglio di Amministrazione.

Il bando deve essere reso pubblico nellambito della Regione Lombardia, secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione e è comunicato ad istituti pubblici e privati, associazioni ed enti impegnati nel campo della assistenza ai portatori di handicap, ai vescovi delle diocesi, ai provveditori agli studi ed ai rettori delle università, tutti nellambito della regione Lombardia.

Nel bando vengono indicati i termini, i criteri di assegnazione delle borse di studio, il numero di queste, il loro ammontare e le modalità di partecipazione.

Lassegnazione delle borse di studio è disposta con delibera insindacabile del Consiglio di Amministrazione.

 

ART. 11: Il Presidente del Consiglio di Amministrazione rappresenta la Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio. Cura lesecuzione delle delibere del Consiglio. Adotta in caso di urgenza tutti i provvedimenti reclamati dalla necessità, salvo riferirne al Consiglio in seduta da convocarsi entro breve termine.

Il Vicepresidente fa le veci del Presidente in caso di assenza o di impedimento di questultimo.

 

ART. 12: In caso di impossibilità di perseguimento degli scopi sociali o di scarsa utilità degli stessi, la Fondazione sarà trasformata secondo le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione a norma dellart. 28 del Codice Civile, nel rispetto comunque del successivo articolo 13.

 

ART. 13: In caso di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio della stessa sarà devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito lorganismo si controllo di cui allart. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662.